Storia

La storia di “The kindom of liberty” inizia nel 2023 quando nel luogo in cui lavoro un giorno incomincio a guadare con maggior attenzione uno spazio formato da : una casetta di legno e due grandi aiuole. La cassetta come mostrato dalle immagini era in uno stato di completo abbandono, l’umidità e i tarli la stavano consumando lentamente, le due aiuole erano ricoperte da erbacce e a questi spazzi si aggiunge una stanza usata per lo più come deposito.

Allora decido di comprare i materiali necessari per la ristrutturazione e aiutandomi con dei video tutorial di YouTube inizio i lavori.

Alcune parti, sostituendo i materiali danneggiati e applicando strati protettivi, sono riuscito a recuperale e in alcuni casi sono riuscito a fare delle migliorie. Ciò per quanto riguarda il pavimento e le pareti esterne

Alla base per staccare il legno dal terreno e quindi proteggerlo dall’umidità ho lasciato uno spazio di circolazione dell’aria e ho messo una copertura in metallo zincato e verniciato a polvere.

La zona della veranda invece lo dovuta ripulire tutta dal marciume e ricostruire da zero, gli step sono stati i seguenti:

  • pulizia e smontaggio legno marcio;
  • una piccola gettata di cemento per dare maggiore stabilità;
  • posa del legno nuovo;
  • trattamenti protettivi;
  • posa delle tegole canadesi sulla tettoia;
  • sistemazione dell’ingresso con pietrisco e mattonelle.

Di seguito sono riportate le foto delle varie fasi sopra elencate

Per quanto riguarda l’interno, la base del pavimento è stata sostituita e il rivestimento è stato fatto con tessuto impermeabile e sopra uno strato di tessuto simil – pelle come rivestimento finale . Le pareti sono state scartavetrate e riverniciate, con l’aggiunta di travi di legno per motivi estetici.

Infine l’interno è stato completato con l’aggiunta di un armadio e un mobile costruiti su misura, una piccola stufetta e due lampade che funzionano ad energia solare.


LE AIUOLE

Le due aiuole sono state pulite e zappate, in una sono stati piantati tre alberi d’arancio e tre ulivi, mentre nell’altra 2 alberi di pesche in una parte, mentre la zona rimanente per l’anno 2024 è stata usata per la coltivazione di melanzane, peperoni e pomodori.


IL LABORATORIO DELLA CREATIVITA’

La stanza che in precedenza era utilizzata come deposito è stata convertita nel “laboratorio della creatività”, un luogo dove si realizzano in legno o altro materiale, idee e progetti in totale libertà